0

Titoloni un pò esagerati?

Posted by Valentina Donatiello on 21.03

"L’aggressione sessuale a Veronica del Grande Fratello 10"

Un titolo un pò discutibile oserei dire. Perchè per parlare di violenza sessuale ce ne vuole. Mi sembra che il Grande Fratello di quest'anno sia un mix di temi scottanti della società.
Insomma si sono passati in rassegna tutti gli argomenti dell'anno, partendo dal concorrente gay (e con questo non voglio dire che non debba esserci) al concorrente transessuale (che questo momento tira ascolti più che mai) per arrivare ad esempi di violenza casalinga sulle donne.
Ora, che bisogna fare ascolti non ci piove... ma come mi manca il primo GF, così tanto casalingo e sperimentale.
Oggi si usano le notizie di cronaca giornaliera per fare audience per fare audience nei reality. Non tirano più, è questa la verità. Purtroppo è quello che rimane di una televisione che non sa più cosa offrire, che non sa più come tenere le persone incollate allo schermo della TV. Gli unici spettatori sono quelli che in gergo marketing si chiamano gli "appartati", ossia persone anziane che vedono nella scatola magica uno dei peggiori passatempi.
Non posso negare di guardare il GF, o tutti i figli di Maria De Filippi, ma il mio sguardo è ormai disincantato... lontano dai giorni in cui la TV dava almeno la parvenza di essere vera.
I colleghi giornalisti lanciano la notizia dell'abuso sessuale e io mi chiedo se sia etico giudicare una persona solo dalle poche immagini passate in televisione. Non mi risulta che i giornalisti, o almeno quelli seri, gridano allo scandalo così facilmente infangando il nome di una qualsiasi persona.
Eppure tutta la comunicazione moderna sembra posarsi sull'unico pilastro dello scandalo.

Link a questo post
0

Quando la televisione supera ogni limite

Posted by Valentina Donatiello on 16.43
Non riesco a far finta di non aver visto la puntata di ieri di Domenica 5, quando l'ospite era Donatella Papi.
Un infotainment davvero disgustoso, dal quale mi dissocio e al quale spero di non essere più sottoposta.
Premetto che appoggio la libertà di parola, di pensiero e di stampa. Allo stempo penso che non si possa dare spazio ad una esaltata che, nonostante quanto accaduto nel 1975 e 2005, si ostina nel dire che Angelo Izzo, uno dei fautori della strage del Circeo, sia innocente. Inoltre ammette di amarlo e di volerlo presto sposare.
Avrei voluto postare qualche video relativo alla sua presenza su Mediaset, ma ho deciso di non darle risonanza perchè davvero offende il buon nome delle vittime e si prende gioco di loro.
Un mostro a tutti gli effetti, reo confesso lasciato libero dopo essere stato condannato all'ergastolo e colpevole di un secondo duplice omicidio: vittima una madre con la figliola di 14 anni.
Ho come l'impressione che la regola delle tre S (sesso, sangue e soldi) nel giornalismo italiano stia davvero dando il peggio di se. Ho come l'impressione che per un pò di audience in più in molti venderebbero anche la propria madre al peggior offerente.
Non è questa la comunicazione e non voglio davvero essere soggetta.

Link a questo post
0

I giovani e la virtualità

Posted by Valentina Donatiello on 12.52


Tratto da Repubblica on line

Link a questo post
0

Brenda

Posted by Valentina Donatiello on 10.38
Ed è proprio quando ci scappa il morto che il mistero si infittisce, che le domande aumentano, che la storia diventa sempre più oscura.
Sarà questo un ennesimo caso di cui, fra qualche anno, si parlerà a Blu Notte? Oggi in Tv ho sentito nuovamente il nome di Wilma Montesi, giovane donna uccisa da alcuni ragazzi della Milano bene. Un accostamento un pò particolare, datato direi.
Mentre tutti i tasselli sembravano andare a combaciare, questo episodio fa si che si inizi a dubitare di tutto e di tutti. Chi avrà ucciso il trans della via Cassia?
E' impossibile evitare di pensare al fatto che altre persone, ben più in alto di Marrazzo, siano all'interno di questo strano caso. Un caso fatto di prostituzione, droga e ricatti a personaggi pubblici.
Eppure chi sapeva oggi non c'è più. Non può più parlare perchè messo a tacere per sempre. Brenda, come il pusher di cui si parlava all'inizio di tutta la storia, è morta facendo ombra su gran parte del caso.
Chi era Brenda? Il suo nome evoca ricordi legati a Beverly Hills 90210, ma siamo ben lontani da un cosi carino paradiso adolescenziale. Qui si parla di uomini, a metà tra il sesso forte e quello debole, che si prostituiscono per denaro e vivono spesso nascosti in bugigattoli di periferia.
Non posso nascondere un pò di dispiacere per la loro situazione, voluta o non voluta, in quanto si parla comunque di esseri umani.
In questo caso ormai ingarbugliato si nascondono cose che forse sapremo e forse no. Già mi immagino gente potente farfugliare al telefono comandi e direttive... proprio come nei film americati ai quali siamo tanto abituati.

Per approfondimenti clicca qui

Link a questo post
2

L'arte del sopravvivere quotidiano

Posted by Valentina Donatiello on 16.25




Già, credo proprio che lo insegnerò ai miei figli (se un giorno dovessi averne). L'arte dell'arrangiarsi è sempre la migliore, perchè ti spinge a credere in cose particolari e a metterci tutto l'impegno possibile. Splendido no?
Che ne sapevo io dell'arte dell'arrangiarsi fino a poco tempo fa? Non ne sapevo davvero nulla e andavo in giro a presentare un curriculm lungo come un romanzo, fiordando professioni a cui pochi avevano accesso.
Oggi mi accorgo, a malincuore, che gli anni universitari devono essere un pò ibernati in attesa di tempi migliori... mi accorgo che per vivere ci vuole ben altro che un tesserino di iscrizione all'albo... mi accorgo che ci vuole ben altro che numerose esperienze elencate in bell'ordine.
Oggi ci vuole coraggio e spirito di sopravvivenza. In questa società che ha tagliato fuori dal mercato lavorativo molte persone, la cosa migliore è inventarsi un lavoro e provare a metterlo in pratica.
Con tanti sacrifici, sia economici che mentali, sto provando a far crescere un piccolo commercio di bigiotteria e ad alimentare la mia voglia di cultura aiutando i più piccoli a trovare spazio tra i buoni voti scolastici.
Terrò ben in mente tutto quello che sta succedendo in questi anni, per poi poterlo raccontare ai posteri. E' tutto un gioco di ritorni storici... anche i miei nonni hanno dovuto arrangiarsi aprendo la lana in una fabbrica di materassi... mio padre ha dovuto imparare il mestiere del sarto fin da piccolo... altri parenti hanno bazzicato nei mercati della frutta... altri ancora in qualche fabbrica, per finire poi all'estero e non tornare più.
Questa è la vita. Il benessere va e viene per chi cerca di scalare la vetta... chi in vetta vi è già non potrà mai comprendere come vanno davvero le cose. Farà bene chi si sente al sicuro di iniziare seriamente ad interrogarsi: "Che farei io se rimanessi senza lavoro?"...
E se la risposta è solo un vuoto... beh che ci si rimbocchi le maniche e che si mettano le mani in pasta.
L'arte dell'arrangiarsi è sempre quella che dura per sempre.


Link a questo post
0

La storia è quella di sempre... purchè se ne parli!

Posted by Valentina Donatiello on 13.20

A scatenare la polemica pubblicitaria questa volta ci ha pensato un'agenzia australiana, la Surry Hills. Cosa avrà fatto mai? Semplicemente ha modificato la classica favola di biancaneve adattandola ad un pubblico adulto, target della birra The Foundry.
Il prodotto con retrogusto di lampone, considerato molto dolce dai più, avea bisogno di un rilancio forte e di un nuovo posizionamento nella mente del consumatore. Per questo al posto dei classici nani e della favolosa e pudica Biancaneve troviamo qualcosa di più hard che ha scanetato la polemica e richiamato l'attenzione sui diritti di cipyright.
La Walt Disney reclama e alza la voce, tanto che sul sito della birra la pubblicità è scomparsa. La storia rimane sempre quella però... infatti di questa birra ora parlano tutti e non sarebbe una sorpresa se le vendite si impennassero... come i nani?

Link a questo post
0

Nasce "La creazione non ha voce"

Posted by Valentina Donatiello on 13.16

... un sito dedicato alla presentazione di gioielli fatti a mano...

Cari Utenti, Lettori, Amici,
vi invito a visitare il mio blog La creazione non ha voce e lasciare un commento sotto le mie creazioni.
Da giorni ho deciso di dedicarmi all'arte di fare gioielli e all'arte di venderli. Il primo acquisto è già avvenuto e spero ne seguano molti altri. Vendo anche attraverso web, spedendo direttamente a casa dell'interessato il prodotto scelto.
Perchè questa nuova passione? Prima di tutto per occupare un pò il tempo e, dato che non mi piacciono le frivolezze, ho pensato che un arte così costruttiva sarebbe potuta servirmi. Avevo ragione!
Vi starete chiedendo perchè? Beh, molto semplice... andando in giro a comprare i vari attrezzi e le varie pietre ho avuto modo di conoscere molta gente e di intrattenere conversazioni molto interessanti. Così ho capito che creare gioielli non è un'arte intimistica e volta verso la chiusura in se stessi del soggetto che la pratica... al contrario da la possibilità di sentire nuove storie, vedere nuovi volti, ascoltare e imparare dagli altri.
Spero sarete numerosi sulle mie pagine. Io vi aspetto!

Link a questo post

Copyright © 2009 Comunicare sul Web All rights reserved. Theme by Laptop Geek. | Bloggerized by FalconHive.